lunedì 21 maggio 2018

TAROT AT WORK: INTERVISTA A FABIANA POZZI

Foto tratte dal sito di Fabiana


Siamo al terzo lunedì del mese e, se mi segui già da un po', sai che c'è l'appuntamento con donne speciali che usano nel loro lavoro i Tarocchi o le carte di ispirazione, per se stesse o per le loro clienti.
Questo mese, in cui ti ho parlato spesso di self-love, sia qui sul blog che sul mio profilo Instagram, Fabiana, che fra le altre cose, promuove l'autostima nelle donne mi è sembrata davvero la donna giusta per la rubrica.
Come accade nella maggior parte dei casi, ho scoperto Fabiana grazie al web e mi è piaciuto subito il suo modo di comunicare la leggerezza, mai banale ma profondo e volto ad aiutare le donne a riconnettersi con il loro vero sé.
Fabiana è empatica, sempre sorridente, caparbia, tenace e pronta ad andare fino in fondo alle cose.
Lei si definisce "creatrice di leggerezza", se ti va di scoprire cosa significa ecco la sua intervista.


Ciao e bentrovata! In questa intervista parleremo di lavoro e Carte di ispirazione/Tarocchi, ma come prima cosa ti chiedo: per chi non ti conosce, di cosa ti occupi?

Ciao mi chiamo Fabiana e nel mio lavoro mi definisco una Creatrice di Leggerezza. 
Aiuto le donne a riconnettersi con la propria Unicità, con il proprio valore e a definire la Vita dei loro sogni, ritrovando leggerezza in ogni loro giornata.

Sono una libera professionista e mi occupo principalmente di benessere e crescita al femminile.

In qualità di counselor e floriterapeuta lavoro con le donne che sentono il bisogno di un maggior equilibrio tra Vita familiare e professionale e di maggior benessere in senso generale. 
Le aiuto a rimettersi al centro della propria Vita e a riprendere pieno contatto con la propria autostima, utilizzando un approccio olistico che permette un lavoro completo, cosicché possano ritrovare armonia nel proprio corpo, con le proprie emozioni e nei propri pensieri.

Con il counseling  e i Fiori di Bach conduco percorsi individuali e di coppia che favoriscono la conoscenza approfondita di se stessi, l’attivazione di un differente punto di osservazione e l’identificazione della soluzione ideale per riportare leggerezza e benessere.  In questi percorsi principali utilizzo anche diverse tecniche energetiche e di contatto con l’Intuito per stimolare nella persona la profonda ed importante relazione con la parte di sé che contiene la propria verità.


Che rapporto hai con il tuo intuito e con il mondo di ciò che non vediamo?

Considero l’intuito come la nostra voce interiore che ci offre la possibilità di guardare dentro di noi, di assaporare le nostre risorse, di sentire in un dato momento cosa suggerisce la nostra Anima e cosa è buono per noi.
Da quando sono entrati a far parte della mia vita i Fiori di Bach (ovvero 15 anni fa) lo sviluppo di maggior contatto con l’intuito è stato quasi una conseguenza naturale perché i Fiori mi hanno orientata sempre di più ad ascoltare ciò che la mia Anima desidera per me. 
In questo senso

reputo il rapporto con l’intuito come la miglior forma di relazione che ogni persona possa scegliere di avere.

Amo stare in osservazione e in ascolto dei messaggi che l’universo ci invia giorno per giorno; ascoltare l’intuito per me significa cercare di comprendere e di allinearmi il più possibile a questi messaggi.


Quando e come ti sei avvicinata ai Tarocchi/carte di ispirazione?

Le carte di ispirazione mi hanno sempre incuriosita tanto da comprare il primo mazzo all’età di 15 anni. Da lì hanno continuato a far parte della mia vita proprio come strumenti attraverso i quali conoscevo meglio me stessa a livello personale o mi facilitavo nel trovare risposte alle cose che mi accadevano.

Quando poi ho fatto della mia passione (l’ascolto) il mio lavoro, ho capito che ciò che desideravo era fornire supporto alle donne che si rivolgevano a me aiutandole a riprendere contatto con questa parte così tanto dimenticata e così tanto preziosa: l’intuito.
Ho quindi deciso di inserire le carte di ispirazione anche nella mia attività professionale.


Quali mazzi di carte usi e come li usi nel tuo lavoro? (li usi solo per te stessa o anche per le tue clienti?)

Le carte che uso per scopi personali le uso anche nel lavoro con le mie clienti. Questo per il semplice fatto che amo testare la validità di uno strumento su di me per poi estenderlo alle persone con cui lavoro.

Le carte che uso al momento sono queste:

Le Carte del Sentiero Sacro
Le Carte del Coaching Game
Le Carte Medicina
Le Carte dei Fiori di Bach
La Carte di guarigione delle 5 ferite
Le Carte Soul Coaching
Le Carte The Universe has your back

Ogni volta che uso uno di questi mazzi lo faccio per aiutare me o la persona con cui sto lavorando a trovare le risposte nascoste, che magari non sono ancora emerse a livello razionale/cognitivo ma sono lì, pronte ad uscire se si va un po’ al di là del solito schema di ragionamento.

Trovo che le carte siano di ispirazione per:

Trovare stimoli nuovi circa una situazione che viviamo
Approfondire la consapevolezza rispetto ad una tematica
Conoscere meglio se stesse
Sviluppare la propria creatività
Trovare dei talenti nascosti
Chiedere delle risposte
Scorgere soluzioni 


Dove possiamo trovarti?

Mi definisco una professionista al servizio della mia cliente perché non amo ‘abbandonarla’ dopo averle fatto la mia consulenza ma resto presente per qualsiasi necessità abbia e desideri condividere con me.
Per questo motivo e per qualsiasi domanda, dubbio, chiarimento, è possibile prendere contatto con me in qualsiasi forma si preferisca. Ecco i miei canali.



Ringrazio Fabiana per averci raccontato di sé, regalandoci nuove ispirazioni e ottimi spunti su intuito e mazzi di carte e ti lascio sbirciare fra le sue pagine.


NB. La rubrica Tarot at work è mensile. Pubblico le interviste il penultimo lunedì del mese, se vuoi candidarti scrivimi pure a mail@kindofmagic.it
Ti aspetto!

Nessun commento:

Posta un commento