lunedì 19 febbraio 2018

TAROT AT WORK: INTERVISTA A ILARIA RUGGERI



Siamo al terzo lunedì del mese e dopo la pausa di gennaio, riprende la rubrica Tarot@work, interviste a donne speciali che usano nel loro lavoro i Tarocchi o le carte ispirazione, sia per se stesse che per le loro clienti.
Oggi siamo in compagnia di una donna magica e creativa che le Carte ispirazione, addirittura se le è fatte da sé! Si, perché oltre ad essere una professionista dalle mille risorse e passioni da mettere in campo, lei è anche un'artista. 
Hai già capito, vero? Sto parlando della mitica Ilaria Ruggeri, che oggi sono felicissima di ospitare nel mio blog perché penso che sia una donna fuori dal comune, preparata, divertente, intuitiva, accogliente, piena di talento e passioni che sa miscelare in modo creativo ed armonioso nel suo lavoro.
Vuoi conoscerla meglio? Ecco la sua intervista.


Ciao e bentrovata! In questa intervista parleremo di lavoro e Carte di ispirazione/Tarocchi, ma come prima cosa ti chiedo: per chi non ti conosce, di cosa ti occupi?

Mi definisco personal Musa perché il mio obiettivo è ispirare le persone al cambiamento, stimolando soprattutto creatività e intuito. Nel mio percorso infatti ho sperimentato che trasformarsi e cambiare (nel lavoro, nella vita privata, nella consapevolezza) è l’unica costante. A volte il cambiamento può far paura e spaventare, ma se riusciamo a viverlo in modo positivo possiamo sfruttarlo come occasione per capire meglio chi siamo e cosa vogliamo davvero, per costruire una vita più in armonia e sentirci così centrate e ispirate.
Nel mio lavoro unisco competenze che ho acquisito formandomi in ambito psicologico, artistico e olistico (non scherzavo quando dicevo che ho sperimentato il cambiamento sulla mia pelle molte volte!)
Creo servizi online, workshop e corsi di formazione per associazioni e scuole.


Che rapporto hai con il tuo intuito e con il mondo di ciò che non vediamo?

Ascoltare e stimolare l’intuito fa parte della mia vita e del mio lavoro, quindi il rapporto è costante. Intuito, ispirazione, creatività sono collegati e sviluppando uno, si rinforzano anche gli altri.
Credo che la nostra vita sia una creazione a quattro mani realizzata da noi e dall’Universo in cui viviamo: a volte pensiamo di essere solo gli artefici o, all’opposto, le vittime. Invece il cambiamento è anche nell’alternare momenti proattivi a momenti ricettivi. Per questo per me è molto importante utilizzare sia l’intuito sia la ragione, essere ispirata e radicata. Focalizzarsi solo su uno dei due aspetti credo ci tolga in realtà parte del nostro potere personale, rendendoci incompleti. Integrare queste diverse capacità invece ci permette di realizzare al meglio il nostro potenziale unico. E di rendere la nostra vita una vera magia.


Quando e come ti sei avvicinata ai Tarocchi/carte di ispirazione?

Ho scoperto i Tarocchi quando avevo circa 12 anni: mi sono comprata da sola il primo mazzo di Marsigliesi e ho iniziato a studiarlo. Durante l’adolescenza ho lasciato i tarocchi da parte, perché ero troppo impegnata ad affrontare i mille interrogativi della crescita. Senza saperlo, stavo facendo allora i primi passi in quella che sarebbe diventata anni dopo la mia ricerca spirituale. A 21 anni infatti ho riaperto il cassetto dei tarocchi e ho iniziato a riconnettermi ai cicli della Luna e della Terra, a studiare e praticare il core shamanism e celebrare il Divino Femminile. Da allora non ho mai smesso. Anzi, il mio percorso di crescita personale e spirituale è diventato, in qualche modo, anche il mio lavoro.


Quali mazzi di carte usi e come li usi nel tuo lavoro? Li usi solo per te stessa o anche per le tue clienti?

Sono partita usando per me i Marsigliesi, in varie versioni ed edizioni, e poi sono approdata ai tarocchi Madrepace di Vicki Noble e Karen Vogel. Ho avuto la gioia di seguire un workshop con Vicki anni fa e ho cominciato a usare solo i suoi tarocchi. Sono un mazzo molto femminile, intuitivo e potente. In quel periodo ho iniziato anche ad adoperarli come strumento nelle sessioni con le mie clienti. Negli anni ho sperimentato anche le carte di Denise Linn , chiare e semplici, con cui mi sono trovata molto bene per il planning.
Nel 2017 poi ho finalmente realizzato un sogno che avevo da tempo: creare un mazzo di carte originali. L’ispirazione è nata dallo studio sul libro “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estes: dopo aver letto e lavorato sul testo per anni, ho sentito il bisogno di approcciarlo in modo creativo. Ho creato così 28 carte utilizzando la pittura intuitiva astratta, e a ognuna ho legato uno dei temi che emergono dalle pagine di quel libro. È nato così il mazzo ANIMA LIBERA che ormai è completamente autonomo rispetto al libro che l’ha ispirato. Le carte, insieme al corso online abbinato, hanno avuto in pochi mesi 2 edizioni ed sono state la sorpresa e il successo più grande del mio 2017. Ora praticamente utilizzo solo questo mazzo, per me e per le clienti che sto aiutando nel trovare e realizzare la propria parola dell’anno. 


Dove possiamo trovarti per conoscerti ancora meglio e seguirti? 

SITO: dove si trovano tutti i servizi e i corsi al momento disponibili (da non perdere la pagina IN REGALO con tutte le risorse free) e gli articoli del blog aggiornato ogni settimana.
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INSTAGRAM : dove condivido il dietro le quinte e cosa faccio nel tempo libero.
FACEBOOK: la mia pagina e il gruppo SEMI D’ISPIRAZIONE, per scambiarsi spunti e consigli interessanti

Ringrazio Ilaria per averci raccontato di sè e del modo in cui usa uno strumento intuitivo come le carte nel suo lavoro, regalandoci nuove ispirazioni e ottimi spunti e ti lascio a sbirciare fra le sue pagine.


NB. La rubrica Tarot at work è mensile. Pubblico le interviste il penultimo lunedì del mese, se vuoi candidarti scrivimi pure a mail@kindofmagic.it
Ti aspetto!




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