lunedì 20 novembre 2017

TAROT AT WORK: INTERVISTA A GIADA CARTA

Le immagini sono tratte dal sito di Giada Carta

Siamo al terzo lunedì del mese e, se mi segui da un pò sai che c'è l'appuntamento con donne speciali che usano nel loro lavoro i Tarocchi o le Carte Ispirazione.
Oggi ti faccio conoscere una delle mie muse preferite, Giada Carta.
Di lei ti avevo già parlato qui, e sono felicissima di ospitarla nel mio blog perchè per me è stata davvero una presenza speciale. Con i suoi insegnamenti, in splendido equilibrio fra intuizione e senso pratico, mi ha guidato in un momento molto delicato, quando ho deciso di riavvicinarmi al mio intuito, di ritrovare il contatto con il mio centro.
Da allora la seguo sempre e ti sugerisco di fare lo stesso perchè è sempre generosa di ispirazioni e buoni consigli. Insomma, a me ha svoltato!
Giada è spiritosa e battutara ma sa essere anche inflessibile e stimolante al momento giusto; è intuitiva ma anche razionale e super organizzata quando necessario.
Nel suo lavoro è una dea e indovina un po'? Usa Tarocchi e Oracoli per ispirare se stessa e le sue clienti. Vuoi scoprire come? Ecco la sua intervista, preparati a prendere appunti perchè, come nel suo stile, ci sono un sacco di dritte interessanti  ;-)



Ciao e bentrovata! In questa intervista parleremo di lavoro e Carte di ispirazione/Tarocchi, quindi come prima cosa ti chiedo: per chi non ti conosce, di cosa ti occupi?

La mia missione è aiutare le donne a recuperare il 100% del proprio potere personale in ogni ambito della vita e del lavoro. Sul mio sito http://giadacarta.com/offro corsi online e percorsi di mentoring creati secondo il mio metodo personale, basato sugli archetipi delle dee antiche e sull’incontro tra razionalità e intuito.

Le donne che seguono un corso o affrontano un percorso di mentoring con me in genere arrivano confuse e deboli ed escono con una gran dose di chiarezza e determinazione in più, pronte a forgiare la propria vita secondo le proprie regole e decisamente più connesse con i propri desideri autentici, che sono finalmente riuscite a isolare dalle molte voci che vengono dall’esterno e che non ci appartengono mai.

Mi occupo anche di business, per le donne che vogliono creare un’attività online che abbia il successo che desiderano e che permetta loro di esprimere nel lavoro la propria identità più autentica, senza più compromessi, esattamente come ho fatto io.


Che rapporto hai con il tuo intuito e con il mondo di ciò che non vediamo?

Direi che ho con il mio intuito un rapporto costante e viscerale: per me l’intuito vive nel corpo ed è come una seconda voce che non smette mai di parlarmi, senza usare parole ma usando immagini e sensazioni fisiche che ho imparato ad ascoltare sempre e comunque, con gratitudine e fiducia anche quando la mia razionalità mi spingerebbe altrove.

L’intuito è sempre più saggio della testa e la verità è che, se possiamo dire che esiste un mondo che in effetti non vediamo con gli occhi, è altrettanto vero che questo mondo è ben visibile per l’intuito, che vive su livelli diversi da quelli a cui siamo abituati.

Trovo che la diffidenza verso il mondo “invisibile” dica molto sulla nostra cultura, così concentrata sulle apparenze e su ciò che si vede con gli occhi e così poco attenta, invece, a quello che c’è sotto la superficie e che si può sperimentare con gli altri sensi.

Tanti pensano che affidarsi all’intuito significhi rivolgersi a forze sconosciute che sono fuori di noi: io credo invece che usare l’intuito significhi rivolgersi sempre più all’interno per connettersi alla parte più selvaggia di noi, quella che ancora capisce il linguaggio della natura, e la natura, come ci insegna la fisica, ha tutto un universo che esiste, che ci muove ogni giorno e che ciononostante non vediamo.

Per me, rivolgersi all’intuito è onorare la connessione con questo mondo e con quella natura generosa a cui tutti apparteniamo.


Quando e come ti sei avvicinata ai Tarocchi/carte di ispirazione?

I tarocchi mi hanno sempre attratto da che ho memoria, senza un perché, ma credo di aver ricevuto in regalo il mio primo mazzo quando avevo più o meno quindici anni. Da allora è stato amore e li ho sempre usati, istintivamente, secondo il metodo che ho fatto mio, mettendo prima la pancia e poi la testa e lasciando parlare prima le immagini, ricorrendo ai libri solo dopo come insegno a fare nel mio corso Divin-azione.


Quali mazzi di carte usi e come li usi nel tuo lavoro? Li usi solo per te stessa o anche per le tue clienti?

Uh, ne uso moltissimi, sia per me sia per le clienti, a seconda dell’esigenza. I Tarocchidi Besançon sono la prima scelta se devo fare una lettura a un uomo, mentre prediligo il TripleGoddess Tarot per tutte le questioni legate strettamente alla femminilità. I Marsigliesi sono i miei preferiti quando si tratta di indagare i problemi della quotidianità mentre la mia guida fedele per quanto riguarda crescita personale e spiritualità sono i miei amatissimi Motherpeace e i WildUnknown sono quelli che preferisco proprio quando ho bisogno di portare in superficie la mia anima selvaggia, o quella di qualcun altro!

Mi capita spesso di usare i Tarocchi nei miei percorsi di mentoring, non solo durante una sessione per approfondire i temi direttamente con la cliente in maniera più intuitiva ma anche in privato, come guida per la direzione da dare al lavoro con le diverse persone.

Li uso anche come ispirazione quotidiana, per indagare il mood della giornata e avere indicazioni sulla mia crescita personale, e in molti ambiti della mia attività per gestirla nel modo più intuitivo e creativo possibile: molto spesso gioco con le carte per scegliere nuovi argomenti di cui scrivere, per decidere come strutturare nuovi corsi e percorsi o per stabilire in quale periodo dell’anno dedicarmi a determinati progetti.


Bene, ringrazio tantissimo Giada per la sua disponibilità e per le ispirazioni, ti consiglio vivamente di dare un'occhiata alle sue utilissime risorse gratuite QUI. Come ti avevo già raccontato qui, per me il suo supporto ha rappresentato davvero il primo, fondamentale, passo verso la riscoperta di me stessa e una molla decisiva verso il cambiamento. Ha avuto l'effetto di reindirizzarmi verso il mio centro, aiutandomi a capire meglio molte situazioni e a riconnettermi con il mio intuito, che adesso va alla grande!
Ti lascio, allora, con un elenco dei link dove puoi seguire la nostra Giada, corri a sbirciare!






NB. La rubrica Tarot at work è mensile. Pubblico le interviste il terzo lunedì del mese, se vuoi candidarti scrivimi pure a mail@kindofmagic.it
Ti aspetto!


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