lunedì 23 ottobre 2017

AD HALLOWEEN SCACCIA LA PAURA DELLE CARTE "BRUTTE"


Halloween - o Samhain, come preferisci chiamarlo – è ormai alle porte e su blog, bacheche Instagram e Pinterest è un fiorire di immagini di fantasmi, scheletri, ragnatele, zucche intagliate, atmosfere lugubri e terrificanti ma, in qualche modo, anche divertenti.
Questa atmosfera fantomatica da film horror ci attrae, ci fa sentire quel brividino che solo le cose misteriose sanno dare. Questo perchè in fondo siamo tutti più o meno attratti da ciò che non vediamo e non comprendiamo, da tutto quello che non è bidimensionale ma ha anche quel lato oscuro e segreto che ci affascina e che rende tutto più vero.


Questo immaginario creepy mi ha fatto pensare che anche nei miei amati Tarocchi ci sono carte un po' “da brivido”, quelle che appena compaiono ti fanno dire: questa carta mi fa paura, mi mette angoscia, non mi piace molto, è una carta negativa, non annuncia niente di buono, è una carta... brutta.
È già, ecco a voi le carte brutte: quelle che vengono viste come pecore nere del branco, come il fratello cattivo, l'antieroe, portatrici di sciagure e cattivi presagi.
Quando si presentano, andiamo a focalizzarci più sui loro aspetti inquietanti e spaventosi che non su quelli positivi, anzi, quelli non li vediamo proprio. Tendiamo piuttosto a impregnarle delle nostre paure, delle nostre ansie e angosce e, vedendocele davanti, è come se avessimo la conferma che tutte le cose che temiamo siano vere o stessero per accadere: tragedia!
Ti svelo un segreto: la verità è che nessuna carta ha solo aspetti negativi e nessuna ha solo aspetti positivi. Ci sono moltissimi fattori che possono influire su questo: la tua visione della realtà, il momento di vita che stai attraversando, le tue paure, le tue simpatie o antipatie, la posizione della carta, la relazione con quelle vicine, il tipo di domanda che hai fatto.

Quello che voglio farti capire è che puoi vedere in un arcano qualsiasi cosa ma il tuo atteggiamento di partenza è quello che conta perchè tenderai a caricare quei simboli di tutto ciò che più temi o che più desideri.
Se sei ben predisposta là dove c'è un'esplosine vedrai una festa, dove c'è immobilità vedrai meditazione, dove c'è buio vedrai mistero da scopire.
Se invece hai un atteggiamento negativo vedrai cataclismi, sacrifici, perdite e disgrazie dappertutto.
Dunque, come dicevo, la tua predisposizione è fondamentale: se la tua mente è debole, se sei pessimista o superstiziosa, sarà facile cadere nella tentazione di vedere il male ovunque e il rischio che corri è quello di accettare in modo ineluttabile la “sentenza” della carta, perchè è così che la vedi.
“Me lo sentivo” è la classica risposta di chi ha questa tendenza.
Così facendo, però, non ti accorgi che sei tu a cercare la negatività nelle carte. Come in esse, in qualsiasi altra situazione della vita tenderai probabilmente a cogliere e a vivere solo gli aspetti no, trascurando il fatto che in ogni carta, come in ogni evento della vita, seppur doloroso, è possibile cogliere sempre qualcosa di positivo: un insegnamento, il superamento di un ostacolo che ti impediva di progredire, una maturazione, una maggiore comprensione della vita, una crescita personale.

Così è per i Tarocchi: se ci pensi bene, se sai guardare i simboli e nel profondo di te stessa, se usi il tuo intuito come bussola, vedrai che nessuna carta è veramente brutta e avversa; nessuna carta ha mai un aspetto puramente punitivo. Anche quegli arcani che simboleggiano qualcosa di particolarmente spaventoso possono essere visti in modo costruttivo se pensi che, alle volte, certi periodi no, certe difficili prove da superare rappresentano il cerchio di fuoco che devi necessariamente attraversare se vuoi raggiungere un obiettivo a cui tieni, una condizione di vita migliore.
Se usi un po' di ironia per sdrammatizzare, ti accorgerai perfino che le carte brutte possono essere divertenti e, alla fine, insegnarci molto.

Non ci credi? Per convincerti ho creato Terrifi-Carte, un corso on line gratuito di 6 giorni che, con un pizzico di umorismo e stimolando l'uso del tuo intuito, ti aiuterà a superare la paura delle carte brutte, quelle che ti spaventano a morte e a prima vista ti fanno dire “Me lo sentivo”.
Si tratta di 6 e-mail che ti arriveranno a partire da questo giovedì 26 ottobre, l'ultima proprio il giono di Halloween, per onorare questa festa superando la paura.
Ogni mail ti farà scoprire alcuni aspetti benefici delle carte più spaventose dei Tarocchi, ti inviterà a fare qualche esercizio contro la paura e anche qualche gesto pazzerello per esorcizzarla (se vuoi, naturalmente, nulla è obbligatorio).
Allora ti ho convinta? Preferisci continuare a vedere ogni genere di atrocità in certe carte e in certe situazioni della vita o vuoi cominciare a divertirti un po'?
Se ti va puoi iscriverti al corso dal form qui sotto, ti aspetto per un Halloween indimenticabile!

NB. Iscrivendoti al corso avrai anche accesso alla Magic Letter, la mia newsletter mensile di ispirazione.


3 commenti:

  1. Bellissimo questo post Manuela! Anch'io sono d'accordo con te, nessuna carta ha aspetto solo negativi o solo positivi. È il nostro atteggiamento la chiave per entrare in maniera fluida e giocosa dentro le carte.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Esatto Cristina, con questo non voglio dire che nella vita, come nelle carte, sia tutto rose e fiori e nascondere la testa sotto la sabbia, ma credo sia utile cercare di cogliere, anche nelle avversità, gli aspetti positivi e di crescita ;-)

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