lunedì 28 agosto 2017

TAROCCHI E CIELO DI AGOSTO


Agosto sta per finire e qualche giorno fa riflettevo su quanto questo mese sia stato magico e movimentato per quanto riguarda gli eventi astrali: l'eclissi parziale di Luna e quella totale di Sole hanno fatto stare mezzo globo col naso all'insù per essere ammirati.  E poi le Perseidi, meglio conosciute come Lacrime di San Lorenzo o stelle cadenti, che poi in realtà non sono stelle ma meteore come ti ho già spiegato qui.

Tutto questo movimento mi ha fatto pensare a un grande messaggio cosmico e mi è venuta l'idea di ricavare una stesura dei Tarocchi dagli eventi astronomici.

Dato che questi eventi hanno coinvolto Sole, Luna e Stelle ho scelto queste tre come carte della stesura e lo ho poste nell'ordine temporale degli eventi che rispettivamente le hanno coinvolte: 7 agosto: eclissi parziale di luna; 10-15 agosto: Perseidi; 21agosto: eclissi totale di sole. Quindi la stesura è questa:

LA LUNA – LA STELLA – IL SOLE

E dunque ecco le energie che si stanno muovendo in questo mese:


  • Nella prima parte del mese, l'energia della Luna: sta tutta nella sua ricettività e capacità attrattiva. Il satellite brilla di luce riflessa e dunque riceve, assorbe, attrae, accoglie come una madre cosmica. È legata ai ritmi biologici, all'acqua, alle maree, ai cicli femminili, al mondo della notte, del sogno e dell'intuizione. Ci esorta ad entrare in contatto con tutto questo mondo, con l'intuito, un tesoro nascosto che tutti ci portiamo dentro; ad esplorare la femminilità ad interpretare i nostri sogni, a capire le nostre angosce e paure. Per un uomo a esplorare qualità prettamente femminili come, appunto, l'intuizione e la sensibilità. 

  • Nella seconda parte del mese l'energia delle stelle che, nei Tarocchi, sono rappresentate dall'Arcano numero XVII, La Stella: una carta di grande equilibrio, generosità e stabilità. Viene spesso interpretata come segno di fortuna, prosperità e  fertilità. Implica la capacità di agire per trovare finalmente il proprio equilibrio, un posto nel mondo: chi vogliamo essere e dove vogliamo stare. La sua forza è l'equilibrio, l'azione generosa nel mondo. Tradizionalmente la stella è una guida, un punto di riferimento verso una meta e dunque ci invita a seguirla, seguire la strada che porta alla nostra realizzazione. 


  • Infine il Sole, la stella più vicina che dà vita e calore. La sua energia è questa ed è immensa. La sua luce ci da sicurezza, rischiara e illumina. Non ci sono dubbi in sua presenza, tutto è come appare. Il Sole ci esorta ad essere positivi, gioiosi, generosi, estroversi, chiari con noi stessi e con gli altri; a non cedere ai dubbi e alla tristezza, a contrastare le negatività  e a seguire le vie dirette. Il sole annuncia la fine della notte, il continuo rinnovamento, la nuova costruzione, il successo, l'evoluzione. 

Queste energie sono state dunque molto attive nel mese che si sta chiudendo, probabilmente ne abbiamo in qualche modo avvertito la potenza e gli influssi.
Ma qual'è il messaggio? Cosa c'è oltre a questo?  Cosa possiamo cogliere e imparare dal sole che si eclissa e poi torna a brillare, dalla luna che fa lo stesso e dalle stelle cadenti che ogni anno, sempre nello stesso periodo, tornano a solcare il cielo sopra di noi?

Credo che il segreto che questi fenomeni vogliono svelarci sia quello della ciclicità.
Il messaggio è chiaro: la vita è ciclica, la ciclicità è vita. Gli eventi del cielo di agosto ci invitano a riflettere sull'inevitabile alternarsi di ascese e ricadute, serenità e preoccupazione, frenesia e stasi, buio e luce, vita e morte.
Il messaggio che io colgo è quello di essere consapevoli ed accettare che tutto quello che comincia, finisce e tutto quello che finisce, comincia. La vita è un perenne mutamento, così deve essere se non vogliamo restare prigionieri di situazioni ormai stagnanti.
Piuttosto l'atteggiamento migliore potrebbe essere quello di assecondare la ciclicità, adattarci ad essa cercando il lato positivo di ogni momento.

Pensa alle stagioni per esempio. Se l'estate è il momento del caldo, del riposo e della spensieratezza, approfittane per stare di più all'aria aperta, viaggiare e riposarti. Non costringerti, quando possibile, a voler essere produttiva anche in questo periodo. Io, ad esempio, ho applicato questa cosa nell'allenamento che faccio quotidianamente: d'estate mi alleno in modo più blando e all'aperto perchè il tempo lo permette, tutto invita a stare fuori, a contatto con la natura. In inverno tornerò ad allenarmi al chiuso e in modo più intenso. Facendo in questo modo traggo più benefici dall'attività fisica e il senso di fatica è molto minore.
L'autunno e l'inverno, invece, invitano a riprendere ritmi più costanti, ad accumulare, a stare più in casa o in ambienti riparati. Il freddo ci rinfresca le idee e ci fa essere mentalmente più presenti sulle cose da fare e sul lavoro. E dunque via libera ai progetti, ai nuovi percorsi di studio, alle nuove diete, ma anche alle serate tranquille, alle bevande calde e ai ritmi più regolari.

La natura è ciclica e noi, che ne facciamo parte, lo siamo altrettanto.
Dunque apriamoci al cambiamento, di qualunque natura esso sia, facciamoci stimolare e viviamo in esso anzi, creiamolo se ne sentiamo la necessità.
Perchè cambiamento vuol dire rivoluzione e io adoro questa parola, tu?

2 commenti:

  1. Sono d'accordo con te il cambiamento é vitale ma non sempre lo accogliamo bene, perché si deve restare presenti a se stessi e rimettersi in gioco,tutto ciò
    spaventa ...e perdiamo, tanta vita

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    1. E' vero Laura, molto spesso il cambiamento fa paura ma a pensarci bene è ciò che ci fa muovere e che ci rinnova. Senza di esso non potremmo evolvere e io credo che lo scopo per cui siamo su questa terra sia proprio quello di evolvere. Secondo me più che perdere tanta vita, perdiamo ciò di cui non abbiamo più bisogno per lasciare posto al nuovo e credo sia molto energizzante ;-)

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