lunedì 14 agosto 2017

INVECE DI CHIEDERE, PROMETTI ALLE STELLE


Te l'avevo detto che sarei tornata a parlare delle stelle, perchè è agosto e pare che le stelle brillino più forte (o siamo noi che le guardiamo di più), oppure cadono lasciando scie luminose e chissà dove vanno a finire. Forse, però, quelle cadenti non sono stelle vere, ma cosa importa se possiamo affidare loro i nostri più grandi desideri. Quelli che teniamo chiusi nei cassetti, quelli che non diciamo a nessuno, che ci fanno sentire le farfalle nello stomaco, sognare, sperare, vivere, andare avanti ogni giorno passo dopo passo.
È bello pensare che, se sei così fortunata da vedere una stella cadente, sarà sufficiente pronunciare il tuo desiderio e si avvererà. Basta aspettare.



In realtà, a me non convince poi così tanto (e qui entra in ballo la me pragmatica, attenzione!).
Innanzitutto: perchè affidare un desiderio a una cosa fugace come la stella cadente? Così facendo, non stiamo dando al nostro desiderio poca importanza? Meglio una stella fissa allora.
Credo, poi, che in fin dei conti, perchè un desiderio si avveri siamo noi a dover “fare la magia”.
Io ho il potere di realizzare qualsiasi cosa e anche tu, chiunque ce l'ha. Si tratta di superare i blocchi, le resistenze che è più difficile di aspettare che le stelle lavorino per noi, n'est pas? Ma è anche vero che le strade più difficili sono quelle che davvero ci realizzano.

Non so se questa cosa delle stelle e dei desideri sia vera, io la vedo più come un atto magico, un gesto simbolico, una promessa. Come dire:


“Confido solo a questa Stella il mio desiderio perchè lo custodisca intatto finchè non sarò riuscita a realizzarlo veramente.
Prometto alla Stella che farò qualsiasi cosa purchè si avveri”.


In questo modo la Stella con la sua fissità e la sua costante presenza ti ricorderà sempre la promessa che hai fatto, a lei e a te stessa. Basterà guardarla per riportare la mente e le azioni al tuo obiettivo, a ciò che desideri e che ti sei prefissata di raggiungere.

A quale stella affidare i nostri propositi? Mi viene in mente subito la famosa Stella Polare che noi fortunati abitanti dell'emisfero nord della Terra possiamo ammirare come un punto fisso. Il solo pensare a quanto sia stata utile nei secoli passati per i naviganti di terra e di mare, un segnale sempre uguale e sempre visibile di notte mi fa venir voglia di affidare proprio a lei le mie promesse. Se è stata un punto fermo per gli antichi, orientandoli sulla direzione da prendere nei loro viaggi, può esserlo anche per me e per te, per ricordarci quali sono le nostre aspirazioni e, simbolicamente, orientarci nella strada per realizzarle. Lei è li, sempre, immutabile, per spronarti ad agire e per ispirarti.

Non ti convince di più l'idea di promettere alle stelle anziché chiedere? Io trovo che capovolga completamente la prospettiva: chiedere alle stelle di esaudire un desiderio è un atteggiamento in un certo senso passivo. Affidare loro il desiderio è come aspettarsi che qualche altra entità agisca per noi.
Se invece guardiamo le stelle come punto di riferimento che ogni sera ci ricorda cosa vogliamo raggiungere, come qualcuno o qualcosa a cui abbiamo fatto una promessa, il discorso cambia, ci stimola ad agire invece di aspettare. Esattamente l'opposto.

E poi mi piace tantissimo l'idea che una stella possa essere una specie di collettore dei desideri, che i sogni di tante persone si concentrino su di lei che ne diventa una specie di custode sacra.
È per questo che stasera guarderò la Stella Polare e le farò una promessa: quella di realizzare una cosa a cui penso da tanto, tantissimo tempo. Non posso ancora dirtela, perchè devo confidarla prima a lei, ma te ne parlerò molto presto.
Prova a farlo anche tu, poi se ti va, torna a raccontarmi la tua promessa nei commenti, ti aspetto!

1 commento: